Gibraltar Court Dismisses PLAY Token Fraud Claims

Tribunale di Gibilterra respinge accuse di frode sul token PLAY

La Corte Suprema di Gibilterra rigetta le accuse di frode e cospirazione contro PLAY Network e Christina Macedo, confermando la chiarezza legale dei lanci di token nel web3 gaming.

Eliza Crichton-Stuart

Eliza Crichton-Stuart

Aggiornato feb 11, 2026

Gibraltar Court Dismisses PLAY Token Fraud Claims

L'Alta Corte di Gibilterra ha respinto molteplici accuse di frode, cospirazione e disonestà nei confronti di PLAY Network, della sua società madre Ready Gibraltar (PLAY) e della fondatrice Christina Macedo. Le accuse erano state presentate da Ready Makers Inc, Davidi Gilo, David Bennahum e Bitkraft, ma la corte le ha ritenute legalmente insostenibili e improbabili di successo.

La sentenza, emessa il 19 dicembre 2025, ha principalmente approvato una richiesta di archiviazione presentata da PLAY e dalla Sig.ra Macedo. La corte ha stabilito che le accuse di frode, disonestà e cospirazione erano inadeguatamente supportate da prove. Secondo la sentenza, affermazioni serie di questa natura devono includere fatti primari chiaramente enunciati, una soglia che i Richiedenti non hanno raggiunto. Inoltre, le richieste contrattuali relative ai token $PLAY da parte di David Bennahum sono state respinte e la richiesta di Bitkraft è stata limitata a un importo nominale di 1.000 dollari USA, riflettendo l'importo originariamente investito. I tentativi di emendare o appellare le richieste sono stati rifiutati.

Definire il Token Generation Event nel Web3 Gaming

Una delle principali controversie nel caso riguardava il Token Generation Event (TGE) per il token PLAY. I Richiedenti sostenevano che una prevendita privata su CoinList nel luglio 2024 dovesse essere considerata il TGE invece del lancio pubblico del 10 dicembre 2024. PLAY ha sostenuto che questa interpretazione contraddiceva le pratiche standard del mercato web3 e gli accordi contrattuali.

La corte ha dato ragione a PLAY, osservando che nell'ecosistema web3 del gaming, il TGE si riferisce all'emissione pubblica di un token, mentre le prevendite private sono considerate eventi pre-TGE con piani di vesting legati al lancio pubblico effettivo. La sentenza ha confermato il lancio pubblico come TGE operativo, rafforzando le norme consolidate per l'emissione di token nei progetti di gaming e blockchain.

Protezioni dei Consumatori ed Expertise di Settore

La corte ha anche affrontato le argomentazioni di Bitkraft e David Bennahum secondo cui dovrebbero essere trattati come consumatori ai sensi dell'Unfair Terms in Consumer Contracts Act 1998 (UTCCA). La corte ha respinto queste richieste, osservando che le entità aziendali non possono qualificarsi come consumatori e che il ruolo senior di Bennahum nell'industria del web3 gaming rendeva la sua richiesta di consumatore implausibile. La sentenza ha chiarito che le protezioni legali per i consumatori non possono prevalere sui termini chiaramente definiti negli accordi sui token, preservando l'integrità dei SAFT e dei finanziamenti privati di token che sono comuni nei progetti web3 di gaming.

Contesto Legale e Decisioni Precedenti

Questa ultima decisione si basa su precedenti sentenze dell'Alta Corte di Gibilterra. Nell'aprile 2025, la corte aveva revocato un ordine di congelamento mondiale contro i Convenuti dopo aver stabilito che i Richiedenti non avevano fornito una divulgazione completa. La corte ha osservato che le ingiunzioni stavano danneggiando l'attività di PLAY e il valore dei suoi token. Inoltre, nell'ottobre 2025, la Sig.ra Macedo e PLAY hanno richiesto con successo a Ready Makers Inc e Bitkraft di fornire garanzie per spese legali pari a £1,05 milioni. I procedimenti avviati dai Richiedenti in Delaware all'inizio del 2025 sono stati successivamente abbandonati, risparmiando a PLAY ulteriori spese legali.

Implicazioni per il Web3 Gaming e PLAY Network

Per la community di gaming, questa sentenza fornisce chiarezza sui lanci di token e sul trattamento legale delle prevendite rispetto ai lanci pubblici. Christina Macedo, CEO e Fondatrice di PLAY Network, ha sottolineato che la decisione della corte respinge accuse infondate e conferma concetti chiave di investimento, inclusa la corretta definizione di Token Generation Event. La sentenza è vista come un rafforzamento della fiducia nelle piattaforme web3 di gaming e negli ecosistemi supportati da token, garantendo che sviluppatori e investitori possano operare con certezza legale.

PLAY Network continua a perseguire una contro-querela a Gibilterra, chiedendo danni per presunta interferenza illecita da parte dei Richiedenti in relazione alle azioni, ai token e agli asset digitali della società. La società rimane concentrata sull'espansione della sua piattaforma di gaming e dell'ecosistema del token $PLAY senza distrazioni.

Informazioni su PLAY Network

PLAY Network porta i giochi tradizionali onchain, permettendo qualsiasi gioco su qualsiasi chain. Attraverso il PLAY Hub, che include il PLAY SDK & API, il PLAY Game Store su Telegram, un marketplace NFT e il token $PLAY, la rete fornisce a sviluppatori e gamer strumenti e distribuzione per interagire con il web3 gaming.

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Domande Frequenti (FAQ)

Qual è stato il principale esito della sentenza dell'Alta Corte di Gibilterra?
La corte ha respinto le accuse di frode, disonestà e cospirazione contro PLAY Network e la sua fondatrice, Christina Macedo, stabilendo che le accuse erano legalmente insostenibili e prive di prove.

Cos'è un Token Generation Event (TGE)?
Nei contesti web3 e gaming, un TGE si riferisce al lancio pubblico di un token. La corte ha confermato che le prevendite private sono eventi pre-TGE e non contano come lancio ufficiale.

Gli investitori aziendali possono richiedere protezioni per i consumatori per i token?
No. La corte ha confermato che le entità aziendali e i professionisti esperti del settore non possono utilizzare le leggi sulla protezione dei consumatori per prevalere sui termini contrattuali negli accordi sui token.

Cosa significa questa sentenza per i progetti di web3 gaming?
Fornisce chiarezza legale per i lanci di token, conferma il trattamento delle prevendite e preserva l'integrità dei framework di investimento standard utilizzati negli ecosistemi web3 di gaming.

Cos'è PLAY Network?
PLAY Network abilita i giochi tradizionali a operare su piattaforme blockchain. Il suo PLAY Hub offre strumenti di sviluppo, un game store su Telegram, un marketplace NFT e il token $PLAY per supportare l'ecosistema web3 del gaming.

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aggiornato

febbraio 11º 2026

pubblicato

febbraio 11º 2026