Un nuovo report della società di ricerche di mercato Newzoo evidenzia una tendenza crescente nell'industria del gaming: i giocatori PC che utilizzano Steam sono più propensi a dedicarsi a giochi non competitivi player-versus-environment (PvE) rispetto agli utenti console. Basato sui dati di telemetria raccolti da oltre un milione di giocatori, il report rivela che il 58% dei giochi giocati dagli utenti Steam nel 2024 erano interamente non competitivi. Questo si confronta con il 42% su PlayStation e il 41% su Xbox.
Gli Utenti Steam Preferiscono il PvE
I dati riflettono un cambiamento in atto nel comportamento dei giocatori sulla piattaforma PC, con le preferenze PvE che mostrano una crescita annuale costante. Nel 2021, la quota di giochi non competitivi giocati dagli utenti Steam era del 47%, indicando un aumento costante dell'interesse negli ultimi anni. Questi risultati suggeriscono che il pubblico di Steam è sempre più attratto da giochi che enfatizzano la cooperazione, l'esplorazione o le esperienze single-player piuttosto che il gioco competitivo.

Steam è sempre più PvE Friendly
Popolarità del PvE Legata alla Varietà dei Giochi
Newzoo attribuisce questo cambiamento in parte alla crescente popolarità dei giochi a orientamento sociale che privilegiano il gameplay cooperativo. Sebbene il termine "social-focused" possa essere ampio, sembra accurato dato il recente successo di titoli come Helldivers 2, Lethal Company e Schedule 1, che presentano tutti importanti meccaniche PvE e collaborazione multiplayer. Questi giochi hanno risuonato con i giocatori che cercano alternative agli ambienti competitivi comuni negli sparatutto o nelle arene di battaglia.
Un altro fattore che contribuisce è la natura della piattaforma Steam stessa. Con una barriera d'ingresso più bassa per gli sviluppatori, Steam ospita una più ampia varietà di giochi indie, molti dei quali sono progetti su scala ridotta che favoriscono il design PvE a causa di vincoli tecnici e di budget. Al contrario, le piattaforme console spesso privilegiano titoli più grandi e commercialmente orientati, che tendono a enfatizzare il gameplay competitivo per attrarre un pubblico più vasto.
Metodologia e Limitazioni dei Dati
Sebbene il report offra utili spunti sulle preferenze dei giocatori, è importante considerare le limitazioni dei dati. La metodologia si basa sul numero di giochi che un utente ha giocato per almeno due ore, non sul tempo di gioco totale. Ciò significa che un giocatore potrebbe aver trascorso più tempo in giochi competitivi, anche se ha giocato un numero maggiore di titoli PvE. Inoltre, i dati non distinguono tra giochi PvE singleplayer e multiplayer, il che potrebbe portare a una certa sovrapposizione nell'interpretazione.
Un'altra limitazione è la portata geografica dello studio. Il panel di Newzoo non include dati dalla Cina o dall'India, due dei più grandi mercati di gaming a livello globale. Di conseguenza, il report non riflette pienamente le tendenze di gaming mondiali e le preferenze identificate potrebbero essere più rappresentative dei mercati occidentali e degli utenti PC con accesso a Steam.
I Giocatori Frequenti Sono Più Propensi a Preferire il PvE
Il report identifica anche una correlazione tra il numero di giochi con cui un giocatore si impegna annualmente e la sua preferenza per i titoli PvE. Su tutte e tre le piattaforme, gli utenti che giocano un numero maggiore di giochi diversi all'anno sono più propensi a preferire contenuti non competitivi. Tuttavia, la tendenza è più pronunciata su Steam. Newzoo descrive questo come un "effetto a bastone da hockey", dove la probabilità di favorire i giochi PvE aumenta bruscamente una volta che un giocatore si impegna con più di un gioco all'anno.
Questo comportamento potrebbe riflettere gli interessi dei gamer PC più dedicati, che spesso esplorano una vasta gamma di titoli e generi. Mentre i giochi competitivi tendono a dominare tra gli utenti occasionali o coloro che giocano solo pochi titoli, i giochi PvE sembrano attrarre giocatori più frequenti che investono tempo nell'apprendimento delle meccaniche di gioco, nella costruzione di community e nel contribuire a risorse online come wiki e forum.

I Giocatori Preferiscono il PvE
Implicazioni Più Ampie per l'Industria dei Giochi
I risultati di Newzoo si allineano con i cambiamenti più ampi nel settore, dove l'engagement dei giocatori non è più incentrato esclusivamente sulle performance competitive. Sebbene i giochi multiplayer competitivi rimangano una forza dominante, la crescente popolarità dei contenuti PvE suggerisce una diversificazione delle esperienze di gaming. Questo è particolarmente rilevante per sviluppatori ed editori che cercano di soddisfare le preferenze in evoluzione del pubblico di PC gaming.
Inoltre, il crescente appeal dei giochi cooperativi e narrativi potrebbe influenzare il modo in cui gli studi allocano le risorse, in particolare nel settore indie. L'ecosistema di Steam continua a supportare formati sperimentali e non tradizionali, incoraggiando una più ampia varietà di design di giochi che privilegiano l'esplorazione, la collaborazione e la creatività degli utenti rispetto alla competizione.
Sebbene i dati non siano esaustivi per i mercati globali e possano contenere alcune ambiguità di classificazione, forniscono una forte indicazione del ruolo crescente che i giochi PvE stanno giocando all'interno della community di Steam. Man mano che le piattaforme continuano ad evolversi e le preferenze degli utenti cambiano, il gaming non competitivo è probabile che rimanga un'area chiave di interesse per i giocatori PC.



