L'industria dei videogiochi è destinata a perdere 100.000 anni di esperienza collettiva entro la fine del 2025, come riportato da Amir Satvat, un noto sostenitore dei professionisti del settore. La stima arriva in un periodo di licenziamenti diffusi, con molti sviluppatori esperti che lasciano l'industria o rimangono senza impiego. Satvat, che gestisce una risorsa ampiamente utilizzata per chi cerca lavoro nel gaming, ha condiviso la proiezione dopo aver analizzato diversi anni di dati forniti dalla community.

State of Game Industry Layoffs July 2025
State of Game Industry Layoffs July 2025
In un recente post, Satvat ha affrontato una domanda che riceve spesso: quanta esperienza ha perso l'industria dei videogiochi dal 2022. Ha dichiarato che, sebbene inizialmente avesse evitato di rispondere a causa della complessità dell'argomento, ora si sente sicuro nel presentare una stima basata sui dati. Attingendo a dati confermati per gli anni recenti e a cifre stimate per i mesi a venire, Satvat ha concluso che l'industria è sulla buona strada per perdere 100.000 anni di esperienza entro la fine del 2025.
Il suo calcolo si basa sul monitoraggio del numero di licenziamenti e sulla valutazione degli anni medi di esperienza professionale tra le persone colpite. Solo nel 2025, si ritiene che circa 6.247 individui abbiano perso il lavoro nel settore. Satvat ha notato che la cifra tiene conto non solo dei licenziamenti, ma anche di coloro che nel frattempo sono passati ad altri campi o rimangono disoccupati. Il risultato cumulativo è un significativo deflusso di conoscenze, competenze e leadership dal settore.
State of Game Industry Layoffs July 2025
Impact on Game Development and Studio Capacity
In un'intervista con GamesBeat, Satvat ha sottolineato le implicazioni pratiche di questa perdita di talenti, paragonando la cifra all'equivalente di 40 studi di videogiochi a pieno organico, ciascuno con 500 dipendenti con una media di cinque anni di esperienza. Ha spiegato che molti dei professionisti licenziati provengono da grandi aziende e ricoprivano ruoli critici per lo sviluppo di importanti franchise di videogiochi. Sebbene i nomi specifici siano stati omessi per proteggere la privacy, ha osservato che molti di questi professionisti ora rimangono ai margini, incapaci di trovare ruoli adatti in un mercato del lavoro difficile.
L'attuale ambiente di assunzione pone ulteriori difficoltà. Satvat ha notato che molti lavoratori colpiti sono talenti di alto livello le cui aspettative retributive li rendono più difficili da riassumere per gli studi durante periodi di restrizione finanziaria. Di conseguenza, una larga parte della forza lavoro qualificata del settore sta lasciando il campo del tutto o sta aspettando opportunità che potrebbero non materializzarsi presto.

State of Game Industry Layoffs July 2025
Nearly Half of Game Experience Potential Lost
Secondo Satvat, la perdita prevista di 100.000 anni di esperienza rappresenta circa il 44% del totale dei "games years" di tutti coloro che sono stati licenziati tra il 2022 e il 2025. Questa percentuale sottolinea le sfide a lungo termine che l'industria potrebbe affrontare nel ricostruire la propria base di talenti. Mentre alcuni professionisti ritornano alla fine, molti non lo fanno, contribuendo a una riduzione permanente dell'esperienza collettiva del settore.
Mentre i licenziamenti continuano e le pressioni finanziarie persistono, l'industria dei videogiochi affronta una strada complessa. La perdita di talenti esperti non influisce solo sulla capacità di sviluppo immediata, ma potrebbe anche influenzare la qualità e la scala dei progetti futuri. L'analisi di Satvat attira l'attenzione sui cambiamenti strutturali in atto nella forza lavoro e sulla necessità di sforzi sostenuti per trattenere e supportare i professionisti del settore.



