La musica ha sempre giocato un ruolo significativo nei videogiochi, plasmando le esperienze dei giocatori e migliorando l'immersione. Sebbene i progressi tecnologici abbiano trasformato molti aspetti del gaming, secondo un recente report di Konvoy, l'evoluzione della musica nei giochi è stata in gran parte guidata dai miglioramenti hardware piuttosto che da un'innovazione dedicata nella produzione musicale. Nel corso degli anni, le colonne sonore dei videogiochi si sono evolute da semplici toni elettronici a composizioni completamente orchestrate, ponendosi alla pari dei media tradizionali. Tuttavia, nonostante questi progressi, un'ulteriore innovazione su larga scala nella musica in-game è improbabile nei prossimi anni.

L'evoluzione della musica nei videogiochi
Storia della musica nel gaming
Lo sviluppo della musica nei videogiochi è stato strettamente legato al progresso tecnologico. Agli albori del gaming, negli anni '70 e '80, le limitazioni hardware dettavano i tipi di suoni che potevano essere prodotti. Le console per videogiochi si basavano su circuiti elettronici e chipset di base che potevano generare solo una gamma limitata di toni. Ciò ha portato alla creazione di melodie chiptune semplici ma riconoscibili, come quelle trovate nei classici giochi a 8 bit come Super Mario Bros.
L'introduzione delle console da gaming basate su CD negli anni '90 ha segnato un cambiamento significativo nel modo in cui la musica veniva integrata nei giochi. Con una maggiore capacità di archiviazione, gli sviluppatori potevano incorporare colonne sonore di qualità superiore e doppiaggio, rendendo le narrazioni dei giochi più immersive. Giochi come Final Fantasy VII hanno mostrato questi progressi, avvicinando la musica in qualità alle composizioni tradizionali. Tuttavia, nonostante questo progresso, le capacità di elaborazione audio delle console erano ancora limitate dall'hardware.
Negli anni 2000, i miglioramenti tecnologici hanno permesso l'elaborazione audio in tempo reale e il suono surround. Il lancio di console come PlayStation 2, Xbox e GameCube ha introdotto tecnologie audio avanzate come Dolby Digital e DTS, che hanno migliorato la profondità e il realismo dell'audio di gioco.
Con ogni successiva generazione di console, la potenza di calcolo è aumentata significativamente, consentendo paesaggi sonori più dinamici e interattivi. Entro la metà degli anni 2010, la produzione di musica per videogiochi aveva ampiamente adottato le stesse workstation audio digitali (DAW) utilizzate negli studi di musica professionali. L'ascesa dell'audio spaziale e la sua integrazione nei giochi di realtà virtuale hanno ulteriormente dimostrato che l'hardware non era più un fattore limitante nella fornitura di musica di gioco di alta qualità.

Dati da Konvoy: The Sound of Music
Il ruolo della musica nei giochi moderni
Oggi, le colonne sonore dei videogiochi sono ampiamente riconosciute come una componente essenziale delle esperienze di gaming. L'introduzione del Grammy Award per la migliore colonna sonora per videogiochi e altri media interattivi nel 2023, vinto da Assassin’s Creed Valhalla: Dawn of Ragnarök, evidenzia la crescente influenza della musica dei giochi nell'industria dell'intrattenimento in generale.
La musica nei giochi serve a molteplici scopi, rientrando principalmente in due categorie: colonne sonore originali (OST) e musica di sottofondo (BGM). Le OST includono tipicamente temi principali, motivi dei personaggi e composizioni per momenti significativi o cutscene. Questi brani sono spesso progettati per essere memorabili e possono essere apprezzati come musica a sé stante al di fuori del contesto di gioco. Al contrario, la BGM consiste in tracce ambientali o atmosferiche che vengono riprodotte durante il gameplay, migliorando sottilmente l'atmosfera e il tono senza distogliere l'attenzione dall'esperienza.
Mentre le OST sono spesso complesse e strutturate, la BGM è solitamente più ripetitiva e adattiva agli eventi di gioco. A differenza della musica nei film o in televisione, la musica dei giochi ha la capacità unica di rispondere dinamicamente alle azioni del giocatore. Questa interattività consente un senso di immersione più profondo, rendendo l'esperienza uditiva più coinvolgente. Tuttavia, nonostante queste innovazioni, il livello di investimento nella musica dei giochi varia ampiamente nel settore.

67° Grammy Awards per la migliore colonna sonora
Il futuro dell'innovazione musicale nel gaming
Sebbene i progressi nell'hardware di gioco abbiano migliorato significativamente la qualità audio, un'ulteriore innovazione su larga scala nella tecnologia musicale per i videogiochi sembra improbabile nel prossimo futuro. La ragione principale è che i costi legati alla musica rimangono una porzione relativamente piccola del budget complessivo di un gioco rispetto ad altre spese come il marketing e lo sviluppo del gioco. Anche tra i principali sviluppatori di giochi, c'è un'ampia gamma nella quantità di musica unica inclusa in un gioco, con la maggior parte dei titoli che presentano meno di dieci ore di composizioni originali. Alcuni giochi ad alto budget possono includere oltre venti ore di musica unica, ma questo non è necessariamente correlato al successo commerciale.
Tecnologie emergenti come l'intelligenza artificiale (AI) e la realtà aumentata (AR) hanno il potenziale per introdurre nuove capacità, come colonne sonore adattive e interattive. Tuttavia, è improbabile che queste innovazioni portino all'emergere di imprese miliardarie focalizzate esclusivamente sulla produzione musicale per i giochi. Gli sviluppatori hanno la flessibilità di determinare quanto investire nella musica, e non c'è un forte incentivo finanziario per aumentare significativamente questi budget. Invece, i futuri progressi nella musica in-game dovrebbero concentrarsi sul rendere la produzione di alta qualità più accessibile piuttosto che rivoluzionare l'industria.
Considerazioni finali
La musica rimane uno strumento vitale per migliorare l'immersione nei videogiochi, e i progressi tecnologici hanno permesso ai compositori di giochi di creare colonne sonore sempre più sofisticate. Nel corso dei decenni, i miglioramenti hardware hanno rimosso molte delle limitazioni che un tempo vincolavano la musica dei videogiochi, rendendola paragonabile alle composizioni tradizionali in termini di qualità.
Tuttavia, sebbene l'AI e l'AR possano introdurre nuove possibilità per l'audio interattivo e adattivo, non ci sono indicazioni che l'innovazione su larga scala in questo campo attirerà investimenti significativi. Invece, i futuri sviluppi nella musica in-game si concentreranno probabilmente sull'efficienza dei costi e sull'accessibilità piuttosto che su nuove tecnologie rivoluzionarie. Di conseguenza, mentre la musica continuerà a svolgere un ruolo essenziale nel gaming, la sua evoluzione dovrebbe seguire un percorso più graduale piuttosto che una trasformazione dirompente.
Fonte: Konvoy
