Italy Fines Apple $116 Million for App Store Privacy Rules

Italy Fines Apple $116 Million for App Store Privacy Rules

L'Italia multa Apple di 116 milioni di dollari per le rigide norme sulla privacy dell'App Store per gli sviluppatori di terze parti, evidenziando il controllo normativo sulle app per iPhone e web3.

Eliza Crichton-Stuart

Eliza Crichton-Stuart

Aggiornato gen 13, 2026

Italy Fines Apple $116 Million for App Store Privacy Rules

L'autorità antitrust italiana ha imposto una multa di oltre 98 milioni di euro (116 milioni di dollari) ad Apple, citando l'imposizione da parte dell'azienda di regole sulla privacy più severe per gli sviluppatori di terze parti all'interno del suo App Store. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha stabilito che Apple ha abusato della sua posizione dominante sul mercato applicando requisiti di raccolta dati che superavano gli standard legali ed erano più restrittivi di quelli applicati alle proprie app iOS.

L'oggetto della multa è la politica App Tracking Transparency (ATT) di Apple, introdotta nel 2021. La politica impone che gli sviluppatori di terze parti ottengano il consenso dell'utente prima di tracciare i dati tra app e siti web. Secondo l'AGCM, le app di Apple richiedono solo una singola interazione di consenso, mentre le app di terze parti devono richiedere il consenso due volte. Questa discrepanza, ha affermato l'autorità di regolamentazione, riduce i tassi di adesione degli utenti e influisce negativamente sugli sviluppatori che si affidano ai ricavi della pubblicità personalizzata.

Impatto sugli sviluppatori e sull'ecosistema delle app

L'autorità italiana ha evidenziato che il requisito del doppio consenso di Apple è sproporzionato e imposto unilateralmente. "L'Autorità ha stabilito che i termini della politica ATT sono imposti unilateralmente e danneggiano gli interessi dei partner commerciali di Apple", ha dichiarato l'AGCM in un comunicato. Richiedendo due passaggi per il consenso al tracciamento, gli sviluppatori di terze parti affrontano ulteriori ostacoli che limitano la loro capacità di generare entrate attraverso la pubblicità mirata. La sentenza sottolinea le sfide affrontate dagli sviluppatori che navigano nelle regole dell'App Store di Apple, che possono avere implicazioni più ampie per le applicazioni di gaming e web3 che dipendono dai dati utente personalizzati.

Le più ampie sfide normative di Apple

Questa multa fa parte di un crescente modello di controllo antitrust per Apple in Europa. All'inizio del 2025, un tribunale di Londra ha stabilito che Apple aveva abusato della sua posizione dominante addebitando commissioni ingiuste sulle vendite di app, esponendo l'azienda a potenziali danni fino a 1,5 miliardi di sterline (2 miliardi di dollari). La decisione italiana si aggiunge a queste pressioni, evidenziando le preoccupazioni normative sull'equilibrio tra la protezione della privacy degli utenti e il trattamento equo degli sviluppatori nell'ecosistema iOS.

Domande Frequenti (FAQs)

Perché l'Italia ha multato Apple di 116 milioni di dollari?
L'autorità antitrust italiana ha multato Apple per aver imposto regole sulla privacy più severe alle app di terze parti rispetto alle proprie app iOS, il che, secondo l'autorità di regolamentazione, ha svantaggiato ingiustamente gli sviluppatori.

Cos'è la politica App Tracking Transparency (ATT) di Apple?
ATT è una politica che richiede alle app di ottenere il consenso dell'utente prima di tracciare l'attività su altre app e siti web. Le app di Apple richiedono un singolo consenso, mentre le app di terze parti affrontano un processo in due fasi.

In che modo ciò influisce sugli sviluppatori?
Il processo di doppio consenso riduce i tassi di adesione degli utenti, il che può ridurre le entrate per gli sviluppatori che si affidano alla pubblicità personalizzata e ai servizi basati sul tracciamento.

Ciò influisce sulle app web3?
Sì. Anche gli sviluppatori che creano applicazioni web3 su iOS potrebbero affrontare le stesse sfide di tracciamento e consenso, influenzando il modo in cui raccolgono dati per esperienze personalizzate.

Fa parte di un modello più ampio di azioni antitrust contro Apple?
Sì. Apple sta affrontando diverse indagini in Europa sulle pratiche dell'App Store, comprese le precedenti sentenze su commissioni inique e posizione dominante sul mercato.

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aggiornato

gennaio 13º 2026

pubblicato

gennaio 13º 2026