Un nuovo studio di MIDiA Research condotto nel quarto trimestre del 2024 evidenzia una tendenza notevole nel tempo che i giocatori PC e console dedicano ai giochi ogni settimana. Mentre il tempo di gioco settimanale medio si attesta a 10 ore per i giocatori console e 9,7 ore per i giocatori PC, i dati rivelano che queste medie non rappresentano le abitudini dell'intera community di gamer. Secondo lo studio, due terzi dei giocatori PC e console trascorrono meno di 10 ore a settimana giocando.
Meno di 5 ore settimanali
All'interno di questo gruppo, un numero significativo di giocatori si impegna ancora meno frequentemente. La ricerca mostra che il 36% dei giocatori console e il 40% dei giocatori PC trascorrono meno di 5 ore a settimana nel gaming. Questo schema indica che per una parte sostanziale dei giocatori, il gaming rimane un'attività limitata, spesso vincolata dal tempo o da altri impegni.

Il 40% dei giocatori PC gioca meno di 5 ore settimanali
I vincoli di tempo influenzano i tassi di completamento dei giochi
Il tempo di gioco settimanale limitato ha implicazioni che vanno oltre le semplici statistiche di utilizzo. Molti giocatori non completano i giochi che iniziano, con alcuni che non arrivano mai alla fine o ai titoli di coda. Questa tendenza è particolarmente evidente con i titoli più grandi, come i giochi di ruolo (RPG) o i giochi sviluppati secondo il modello games-as-a-service (GAAS). Questi tipi di giochi spesso richiedono lunghe sessioni di gioco o un impegno prolungato nel tempo, il che può essere difficile per gli utenti con disponibilità limitata.
Gli analisti di MIDiA Research suggeriscono che i vincoli di tempo sono direttamente collegati a questa mancanza di completamento, poiché molti utenti non sono in grado di dedicare le ore necessarie per fare progressi significativi in questi tipi di titoli. Il problema non è necessariamente una mancanza di interesse, ma piuttosto una limitazione nella capacità di dedicare periodi prolungati al gaming su base regolare.

Il 40% dei giocatori PC gioca meno di 5 ore settimanali
I servizi in abbonamento registrano un coinvolgimento limitato
Lo studio tocca anche il modo in cui queste abitudini di gioco stanno influenzando i servizi di abbonamento gaming. Nonostante la promessa di valore attraverso l'accesso a grandi librerie di giochi, molti abbonati non sfruttano appieno ciò che questi servizi offrono. MIDiA Research collega questo sottoutilizzo agli stessi limiti di tempo che impediscono ai giocatori di completare i giochi. Gli abbonamenti vengono acquistati, ma i giochi inclusi spesso rimangono in gran parte non giocati.
Questa tendenza potrebbe rappresentare una sfida per i modelli di gaming basati su abbonamento, che si basano su un coinvolgimento sostenuto degli utenti per mantenere un valore a lungo termine. Se gli utenti giocano costantemente meno e si impegnano con meno titoli, il valore percepito di questi servizi potrebbe diminuire nel tempo, influenzando potenzialmente i tassi di fidelizzazione.

Il 40% dei giocatori PC gioca meno di 5 ore settimanali
Comprendere il panorama del gaming in evoluzione
I risultati di MIDiA Research riflettono un cambiamento nel modo in cui molti giocatori interagiscono con i giochi. Anziché lunghe sessioni di gioco o un'immersione profonda in titoli espansivi, una gran parte dei gamer sta inserendo sessioni più brevi e meno frequenti nelle proprie routine. Questo cambiamento ha implicazioni pratiche per sviluppatori, editori e proprietari di piattaforme, tutti i quali devono considerare come adattare contenuti e servizi per soddisfare le esigenze degli utenti con vincoli di tempo.
Mentre il gaming continua a evolversi insieme ai cambiamenti negli stili di vita, l'industria potrebbe vedere una maggiore enfasi su titoli che offrono esperienze significative in formati più brevi. Allo stesso modo, le piattaforme di gaming e i servizi in abbonamento potrebbero dover rivalutare il modo in cui presentano i contenuti per allinearsi meglio al comportamento degli utenti.
Lo studio Q4'24 di MIDiA Research offre una prospettiva tempestiva sullo stato attuale del coinvolgimento nel gaming su piattaforme PC e console, fornendo intuizioni che potrebbero influenzare le future strategie di sviluppo e distribuzione nell'intero ecosistema del gaming, inclusi segmenti emergenti come il mobile e il gaming web3.
Fonte: MIDiA Research
