Nell'attuale panorama del gaming web3, gli sviluppatori stanno integrando la tecnologia blockchain in modi nuovi, sebbene spesso si appoggino a modelli centralizzati per attrarre gli utenti mainstream. Tuttavia, i giochi fully on-chain, che si basano esclusivamente sulla blockchain per tutti gli elementi del gameplay, stanno dimostrando il potenziale della vera decentralizzazione nel gaming. Esperti del settore, tra cui Leah Callon-Butler, sostengono che questi giochi fully on-chain, sebbene impegnativi, potrebbero detenere la chiave per sbloccare gli aspetti più impattanti e unici della tecnologia blockchain.
Ascesa dei Modelli Ibridi
Molti giochi web3 oggi assomigliano molto ai tradizionali giochi web2, vantando grafica avanzata e gameplay raffinato. Tuttavia, per semplificare l'onboarding dei giocatori, molti di questi giochi consentono agli utenti di giocare senza wallet o NFT, mantenendo il coinvolgimento della blockchain opzionale. Accessibili su piattaforme come Google Play e l'Epic Games Store, alcuni di questi giochi hanno rimosso completamente termini web3 come "NFT" e "crypto" dal loro marketing. Questa tendenza riflette uno sforzo per attrarre i mercati tradizionali del gaming, attualmente valutati intorno ai 334 miliardi di dollari. Spostandosi verso un'esperienza di gioco familiare, gli sviluppatori stanno cercando di far crescere la loro base di giocatori attirando il pubblico non crypto.

Oltre 127 giochi blockchain ora sull'Epic Games Store
La Spinta per la Piena Decentralizzazione
Al contrario, i giochi fully on-chain mantengono un rigoroso impegno verso la decentralizzazione, operando senza server centralizzati e posizionando tutti gli asset di gioco, la logica, lo stato e lo storage direttamente sulla blockchain. Questi giochi, noti anche come Autonomous Worlds, sono open-source, di proprietà della community e operano autonomamente senza dipendere dai creatori originali. Questo modello abilita esperienze di gioco innovative promuovendo interoperabilità e composabilità trustless.
Gli sviluppatori possono creare giochi in cui proprietà, azioni e asset sono immutabili, consentendo ai giocatori e ad altri sviluppatori di espandere o integrare questi giochi in ecosistemi più ampi. Tuttavia, questo modello presenta significative sfide tecniche, soprattutto considerando che le blockchain tipicamente lottano con scalabilità e storage, impattando la fluidità del gameplay. Di conseguenza, i giochi fully on-chain sono limitati principalmente a formati più semplici, come giochi di strategia a turni e giochi da tavolo, che richiedono meno azioni e interazioni tra i giocatori.

Giochi On-Chain su GAM3S.GG
Limitazioni dei Giochi Fully On-Chain
Progettare un gioco fully on-chain implica affrontare molteplici ostacoli, dalle commissioni di transazione a un'esperienza utente complessa. Le commissioni di transazione blockchain si accumulano con ogni azione del giocatore, portando a costi più elevati per i partecipanti. Inoltre, i giocatori affrontano una ripida curva di apprendimento per navigare piattaforme e processi crypto-native.
Sebbene ciò abbia limitato l'adozione dei giochi fully on-chain, è anche un fattore significativo nel differenziare i giochi web3 dai loro corrispettivi web2. Invece di integrare elementi blockchain selettivi, molti sviluppatori scelgono modelli ibridi. Tipicamente, gli asset che sono scambiabili su mercati decentralizzati, come NFT e token, rimangono on-chain, mentre altri elementi rimangono off-chain per semplificare il design e ridurre la complessità operativa.

Utilità e Proprietà nei Giochi Fully On-Chain
Abbracciare la Decentralizzazione
Le sfide dello sviluppo di giochi fully on-chain non hanno scoraggiato gli avvocati della blockchain, che vedono questi giochi come un'opportunità per testare i veri confini delle capacità della blockchain. Questi sostenitori sostengono che l'adozione di un approccio fully on-chain consente agli sviluppatori di esplorare meglio ciò che rende unici i giochi web3. L'industria ha imparato dall'ondata iniziale di giochi blockchain, esemplificata dai primi adottanti come CryptoKitties e Axie Infinity, che hanno affrontato sfide come alti costi di transazione e esperienze utente goffe.
Eppure, nonostante questi ostacoli iniziali, questi giochi hanno dimostrato il potenziale del gaming alimentato dalla blockchain e hanno ispirato una nuova generazione di giocatori a esplorare applicazioni decentralizzate. Negli ultimi anni, il toolkit dello sviluppatore è migliorato drasticamente, grazie ad avanzamenti come le soluzioni Layer 2 che aumentano la velocità delle transazioni, l'account abstraction per un uso flessibile del wallet e le session keys per semplificare le interazioni con il wallet. Questi miglioramenti tecnici affrontano alcuni dei problemi di lunga data con le prestazioni della blockchain e l'esperienza utente.

App Hard Form vs Soft Form
Considerazioni Finali
Gli avvocati dei giochi fully on-chain li considerano essenziali per superare i limiti simili al web2 e capitalizzare sui punti di forza fondamentali della blockchain, tra cui trasparenza, interoperabilità e vera proprietà digitale. Man mano che questi giochi evolvono, potrebbero portare a nuove meccaniche di gameplay che non sono ancora state possibili all'interno del framework di gioco centralizzato web2.
Nei prossimi anni, l'integrazione della blockchain nel gaming dovrebbe comportare un equilibrio di elementi on-chain e off-chain, a seconda delle specifiche esigenze di progettazione del gioco. Sebbene il pieno potenziale del gaming basato su blockchain debba ancora essere realizzato, i leader del settore credono che i giochi fully on-chain porteranno a un'era innovativa nel gaming web3. Man mano che questa tecnologia avanza, potrebbe in definitiva ridefinire ciò che i giocatori considerano un "grande gioco" creando esperienze che vanno oltre le capacità delle piattaforme di gioco tradizionali.
Fonte: Leah Callon-Butler




