Lo studio indie ungherese Elder Games ha lanciato il suo sparatutto in prima persona roguelite Soulslinger: Envoy of Death su Xbox Series X|S, utilizzando una configurazione di motion capture personalizzata e casalinga per animare i personaggi del gioco. Il fondatore dello studio, Ede Tarsoly, ha eseguito tutte le animazioni dei personaggi maschili, mentre sua moglie si è occupata dei ruoli femminili, dando vita a centinaia di sequenze di movimento uniche create interamente in-house.
Interesse precoce per il Motion Capture
Tarsoly è sempre stato affascinato dal motion capture fin da bambino, incuriosito dai filmati "dietro le quinte" dei DVD e dalle prime applicazioni di mocap in film come Il Signore degli Anelli. Quando la tecnologia di motion capture è diventata più accessibile, ha acquistato una tuta per il motion capture completa, supportata dall'editore Headup, permettendogli di trasformare questo suo interesse di lunga data in un lavoro di sviluppo pratico per Elder Games.
La configurazione di motion capture utilizza una tuta con sensori su ogni articolazione, guanti per i movimenti delle mani e marcatori aggiuntivi su testa e polsi. I movimenti vengono catturati in tempo reale e registrati per un uso diretto nel gioco, consentendo animazioni dei personaggi naturali che riflettono la performance degli attori.
Pianificazione e Coreografia
La fase di preparazione per le sequenze di mocap è molto estesa. Tarsoly lavora su script dettagliati forniti dalla sceneggiatrice Michelle Clough, provando spesso i movimenti per diversi giorni prima della registrazione. A ogni personaggio viene dato uno stile di movimento distintivo, con la postura eretta e calcolata del villain che contrasta con personaggi più espressivi come il pirata. Anche i nemici non umani, come zombie e scheletri, sono coreografati con cura per garantire che il movimento sia coerente con il loro design nel gioco.
La registrazione avviene solitamente nell'arco di una singola giornata, grazie a una preparazione approfondita. Oggetti di scena come repliche di armi zavorrate aiutano a ottenere movimenti realistici, mentre corde e oggetti domestici simulano azioni per incantesimi, nemici fluttuanti o altri effetti di gioco. Una volta catturate, le animazioni vengono importate in Unreal Engine, dove vengono finalizzati il posizionamento della telecamera e la composizione della scena.
Integrazione del Mocap con il Gameplay
Elder Games sottolinea che il motion capture è integrato nello sviluppo continuo del gioco, piuttosto che essere trattato come un processo cinematografico a sé stante. Questo permette alle cutscene di sentirsi strettamente connesse all'esperienza di gameplay, mantenendo al contempo le meccaniche frenetiche del roguelike di Soulslinger: Envoy of Death. L'approccio consente inoltre una pianificazione più flessibile, permettendo al team indie di massimizzare le proprie risorse senza fare affidamento su studi di mocap esterni.
Il risultato è un mondo western-fantasy in cui i giocatori assumono il ruolo del Soulslinger, potenziando abilità, creando armi e navigando incontri che plasmano la storia. La narrativa e i sistemi di combattimento del gioco sono strettamente collegati, con scelte che influenzano sia il gameplay che gli esiti della storia.
Una Configurazione Pratica per lo Sviluppo Indie
Tarsoly ha osservato che il sistema di mocap casalingo ha influenzato la pianificazione dei futuri progetti dello studio. Sebbene la configurazione richieda un'attenta preparazione e pratica, fornisce a Elder Games uno strumento creativo che consente animazioni di alta qualità senza un'eccessiva esternalizzazione. Questo dimostra come i team più piccoli possano sfruttare la tecnologia disponibile per produrre esperienze di gameplay rifinite e immersive.
Soulslinger: Envoy of Death è ora disponibile su Xbox Series X|S, segnando una pietra miliare per Elder Games nel fornire un FPS roguelite indie che combina motion capture personalizzato con un gameplay coinvolgente.
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Domande Frequenti (FAQ)
Su quali piattaforme è disponibile Soulslinger: Envoy of Death?
Soulslinger: Envoy of Death è attualmente disponibile su Xbox Series X|S.
Chi ha sviluppato Soulslinger: Envoy of Death?
Il gioco è stato sviluppato dallo studio indie ungherese Elder Games, guidato dal fondatore Ede Tarsoly.
Come ha creato Elder Games le animazioni dei personaggi?
Lo studio ha utilizzato una configurazione di motion capture personalizzata e casalinga, con Tarsoly che ha eseguito tutte le animazioni dei personaggi maschili e sua moglie che si è occupata dei ruoli femminili.
Il motion capture influisce sul gameplay?
Sì. Le animazioni mocap sono progettate per integrarsi direttamente con il gameplay, facendo sì che le cutscene e i movimenti dei personaggi risultino coerenti con l'esperienza roguelike FPS.
La configurazione mocap può essere utilizzata per progetti futuri?
Tarsoly ha indicato che il sistema di mocap casalingo sta influenzando la pianificazione dello studio per i futuri giochi, fornendo un modo flessibile ed economico per creare animazioni personalizzate.
Che tipo di gioco è Soulslinger: Envoy of Death?
È uno sparatutto in prima persona roguelite frenetico e guidato dalla storia, ambientato in un mondo western-fantasy, che combina combattimenti, potenziamenti dei personaggi e scelte narrative.




