Nel 2024, la Cina ha rilasciato 1.416 licenze di gioco, il numero più alto dal 2019, segnalando una rinascita nel settore gaming del paese. Questo aumento segue anni di inasprimento normativo e un blocco temporaneo delle licenze che ha avuto un impatto significativo sull'industria.
Cina: record di 1.416 licenze di gioco nel 2024
Delle 1.416 licenze concesse nel 2024, 1.306 sono andate a giochi sviluppati da aziende cinesi, riaffermando il predominio degli sviluppatori locali. Le restanti 110 licenze sono state assegnate a progetti stranieri, un modesto aumento rispetto agli anni precedenti.
Questi dati riflettono una tendenza costante in cui i progetti nazionali rappresentano la stragrande maggioranza dei giochi approvati. Ad esempio, nel 2023, la Cina ha rilasciato 1.075 licenze di gioco, con 977 destinate a sviluppatori locali e 98 a entità straniere. Comparativamente, i numeri per i progetti stranieri erano inferiori negli anni precedenti, come 44 nel 2022 e 76 nel 2021.

Cina: record di 1.416 licenze di gioco nel 2024
Andamento delle licenze dal 2018
I modelli di licenze di gioco in Cina hanno subito notevoli fluttuazioni negli ultimi sei anni:
- 2018: 2.095 licenze (2.040 locali; 55 straniere)
- 2019: 1.570 licenze (1.385 locali; 185 straniere)
- 2020: 1.411 licenze (1.314 locali; 97 straniere)
- 2021: 755 licenze (679 locali; 76 straniere)
- 2022: 512 licenze (468 locali; 44 straniere)
- 2023: 1.075 licenze (977 locali; 98 straniere)
Il forte calo tra il 2018 e il 2022 può essere attribuito a cambiamenti normativi, incluso un blocco delle nuove approvazioni di licenze a partire da luglio 2021. Le licenze sono riprese per gli sviluppatori locali nell'aprile 2022 e per gli sviluppatori stranieri più tardi, a dicembre 2022.
Sfide e opportunità per gli sviluppatori di giochi
Sebbene l'aumento del numero di licenze nel 2024 rappresenti un cambiamento positivo, il lancio di giochi in Cina rimane impegnativo, in particolare per gli sviluppatori stranieri. Ostacoli normativi, rigide linee guida sui contenuti e un panorama di mercato in evoluzione richiedono agli sviluppatori di adattare le proprie strategie per il successo.
Tuttavia, ci sono numerosi esempi di lanci di successo, come l'attesissimo gioco Black Myth: Wukong. Pubblicizzato in modo prominente in luoghi come il negozio Sony a Shanghai, il gioco evidenzia come sviluppatori locali e stranieri possano trovare opportunità nel mercato cinese.
Un mercato recuperato ma competitivo
L'impennata delle licenze di gioco riflette una ripresa post-restrizione ed evidenzia l'attenzione del governo cinese nel supportare l'industria gaming nazionale. Per gli sviluppatori stranieri, il graduale aumento dei progetti approvati suggerisce uno spazio in crescita ma competitivo, dove la comprensione del mercato e la conformità alle normative locali rimangono essenziali.
Mentre l'industria gaming continua a evolversi, gli sviluppatori di tutto il mondo probabilmente osserveranno attentamente le tendenze delle licenze in Cina, mirando a sfruttare il più grande mercato gaming del mondo pur navigando le sue sfide uniche.
Rilevanza per il Web3 Gaming
Il recente aumento delle licenze di gioco rilasciate dalla Cina, in particolare l'approvazione di progetti stranieri, ha implicazioni significative per l'industria del gaming Web3. Mentre i giochi basati su blockchain e le piattaforme decentralizzate guadagnano terreno a livello globale, la posizione normativa in evoluzione della Cina offre sia sfide che opportunità per gli sviluppatori Web3.
L'aumento delle licenze per i giochi stranieri indica una potenziale apertura per i progetti Web3 per entrare nel mercato cinese, sebbene debbano navigare le rigorose linee guida sui contenuti e i requisiti normativi. Mentre il paese si muove verso una maggiore accettazione dei giochi stranieri, gli sviluppatori blockchain dovrebbero considerare il valore strategico di attingere al vasto pubblico di gamer cinese, pur rimanendo conformi alle normative locali per garantire il successo in questo panorama competitivo.
Fonte: gamedevreports



