Square Enix, un nome consolidato nell'industria del gaming, noto per franchise come Final Fantasy e Dragon Quest, si è avventurato nel gaming web3 con il lancio di Symbiogenesis. Annunciato nel 2022 e rilasciato alla fine del 2023, il gioco è stato presentato come un "progetto artistico da collezione" che presenta personaggi basati su NFT in una storia interattiva multi-capitolo. A differenza dei giochi di ruolo convenzionali, si è concentrato su un'esperienza narrativa in cui i giocatori potevano acquistare asset digitali, sbloccare contenuti della storia e partecipare a una caccia al tesoro punta e clicca sull'Isola Fluttuante.

Chiusura imminente di Symbiogenesis
Symbiogenesis di Square Enix
Nonostante la reputazione di Square Enix e l'approccio unico del progetto, Symbiogenesis ha faticato a decollare. Rilasciato in un momento in cui l'entusiasmo per gli NFT aveva già iniziato a diminuire, il gioco non è riuscito a soddisfare le aspettative sia degli appassionati di web3 che dei gamer tradizionali. La sua accoglienza ha riflesso uno scetticismo più ampio nei confronti dei giochi basati su NFT, con molti giocatori che ne hanno messo in discussione il valore a lungo termine e la profondità del gameplay.

Logo e Key Art 1 di Symbiogenesis
Coinvolgimento Limitato e Sfide di Gameplay
Una delle principali critiche a Symbiogenesis è stata la sua mancanza di gameplay coinvolgente. A differenza di titoli web3 come Axie Infinity, che incorporavano incentivi finanziari, o giochi AAA con meccaniche immersive, Symbiogenesis offriva un'esperienza relativamente passiva. I giocatori potevano acquistare e scambiare personaggi NFT, raccogliere punti e progredire nella trama, ma c'era poco altro per mantenerli coinvolti. Il formato del gioco non forniva il tipo di interattività o ricompense che i giocatori si aspettavano dai giochi basati su blockchain.
Inoltre, la decisione di consentire solo a tre giocatori di partecipare alla missione conclusiva finale, mentre il resto rimaneva osservatore, ha ulteriormente alienato la community. Questa insolita scelta di design ha limitato il coinvolgimento dei giocatori e ha contribuito alla percezione che Symbiogenesis fosse più un progetto sperimentale che un gioco completamente sviluppato.

Caccia al Tesoro di Symbiogenesis
La Chiusura Imminente e la Risposta della Community
Fin dall'inizio, Square Enix aveva posizionato Symbiogenesis come un'esperienza a tempo limitato, strutturata in sei capitoli. Tuttavia, quando è stato confermato che il gioco si sarebbe ufficialmente concluso il 31 luglio 2025, alcuni giocatori hanno espresso delusione. Sebbene nuove funzionalità e attività in-game fossero state pianificate per il rilascio nei mesi precedenti la chiusura, l'annuncio ha segnalato la fine dello sviluppo attivo e del supporto server.
La dismissione del gioco ha anche sollevato preoccupazioni sulla longevità di altri progetti di gaming web3. Molti giochi basati su blockchain hanno faticato a mantenere la fiducia dei giocatori, in particolare quando cambiamenti improvvisi o chiusure di progetti hanno avuto un impatto su coloro che avevano investito tempo e denaro. L'industria del gaming web3 più ampia ha visto sfide simili, con difetti di sicurezza e aggiustamenti dell'ultimo minuto che hanno influenzato la fidelizzazione dei giocatori in vari progetti.

Logo e Key Art 2 di Symbiogenesis
Il Continuo Investimento di Square Enix nel Gaming Web3
Nonostante la risposta deludente a Symbiogenesis, Square Enix rimane impegnata nel gaming web3. L'azienda ha investito in progetti basati su blockchain come The Sandbox e ha stretto partnership con studi di sviluppo focalizzati sul web3 come Elixir e HyperPlay. Queste iniziative indicano che Square Enix vede del potenziale nella tecnologia blockchain, anche se il suo primo grande titolo web3 non ha ottenuto un successo significativo. Sebbene Symbiogenesis potrebbe non aver soddisfatto le aspettative, serve come caso di studio nella relazione in evoluzione tra il gaming tradizionale e la tecnologia blockchain.
La natura sperimentale del gioco e la tempistica strutturata suggeriscono che Square Enix stava testando le acque piuttosto che impegnarsi completamente in un modello di gaming web3 a lungo termine. In futuro, il ruolo dell'azienda nello spazio web3 sarà probabilmente plasmato dalle lezioni apprese da questo progetto e dall'accoglienza dell'industria più ampia al gaming basato su blockchain. L'esperienza di Square Enix con Symbiogenesis evidenzia sia le sfide che le possibilità di integrare NFT e tecnologia blockchain nel gaming mainstream. Resta da vedere se la prossima avventura web3 dell'azienda otterrà un successo maggiore.
Fonte: CCN



