Apple ha apportato aggiornamenti significativi al processo di installazione di store di app alternativi su iOS con il rilascio di iOS 18.6 a luglio 2025. Il nuovo flusso di lavoro riduce il processo di installazione da 15 a sei passaggi e rimuove una schermata di avviso fuorviante che avvertiva gli utenti sui potenziali rischi. L'aggiornamento risolve anche un vicolo cieco nelle Impostazioni di iOS che in precedenza impediva agli utenti di completare le installazioni.
Questi cambiamenti hanno portato a miglioramenti misurabili per gli utenti che cercano di installare l'Epic Games Store su iOS. I tassi di abbandono, che si aggiravano intorno al 65%, sono scesi a circa il 25% dopo l'aggiornamento. Per la prima volta, gli utenti iOS stanno ora installando l'Epic Games Store a tassi che si avvicinano a quelli su Windows e sulla piattaforma Mac di Apple.
Preoccupazioni persistenti sulla concorrenza
Nonostante questi miglioramenti, le politiche più ampie di Apple nei confronti degli store di app concorrenti rimangono sotto esame. Gli sviluppatori continuano a sollevare preoccupazioni sulle commissioni, come la Core Technology Fee, e sui requisiti di approvazione e notarizzazione dell'azienda che influenzano il design delle app. Gli sviluppatori che supportano store concorrenti segnalano anche di affrontare termini più restrittivi sull'App Store.
Queste pratiche sono considerate anticoncorrenziali ai sensi del Digital Markets Act dell'Unione Europea. Il risultato è che molti meno giochi mobile vengono distribuiti tramite l'Epic Games Store su iOS rispetto ad Android, limitando la scelta dei consumatori e mantenendo un vantaggio competitivo per l'ecosistema di Apple.
Le sfide di installazione su Android rimangono
Mentre Apple ha fatto progressi nell'UE, la piattaforma Android di Google non ha implementato cambiamenti comparabili. L'installazione dell'Epic Games Store su Android comporta un processo in 12 passaggi e include una schermata di avviso che avverte gli utenti che il software dei concorrenti "potrebbe essere dannoso". Queste scelte di design continuano a bloccare installazioni riuscite più della metà delle volte a livello globale.
Epic Games sta contestando le pratiche di Google negli Stati Uniti attraverso l'ongoing Epic v. Google case. La causa solleva interrogativi sui diritti dei consumatori, sulla concorrenza e se il design dell'interfaccia di Google mina un accesso equo agli store di app alternativi, comprese le applicazioni web3.
Supervisione normativa e il futuro della concorrenza delle app mobili
I miglioramenti di iOS 18.6 di Apple dimostrano che la pressione normativa può influenzare il comportamento delle piattaforme, con effetti notevoli sui tassi di successo degli utenti. Tuttavia, sia Apple che Google affrontano ancora un esame per politiche e scelte di design che potrebbero ostacolare la concorrenza, limitare la libertà degli sviluppatori e ridurre la scelta dei consumatori. Questi problemi in corso illustrano la continua tensione tra il controllo delle piattaforme mobili e i principi degli ecosistemi aperti.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa è cambiato in iOS 18.6 per quanto riguarda l'installazione di store di app alternativi?
Apple ha ridotto il flusso di installazione da 15 a sei passaggi, rimosso schermate di avviso fuorvianti e risolto un vicolo cieco nelle Impostazioni, rendendo più facile per gli utenti installare store di app alternativi come l'Epic Games Store.
Come ha influito l'aggiornamento di Apple sulle installazioni dell'Epic Games Store?
I tassi di abbandono per i tentativi di installazione sono scesi dal 65% a circa il 25%, con tassi di successo che si avvicinano a quelli su Windows e Mac.
Le politiche di Apple nei confronti degli store concorrenti sono pienamente conformi alla legge?
No. Gli sviluppatori segnalano pratiche anticoncorrenziali, come commissioni e restrizioni sulle app che supportano store concorrenti, che potrebbero violare il Digital Markets Act dell'UE.
Come si confronta Android con iOS per l'installazione di store di app alternativi?
Android ha ancora un flusso di installazione in 12 passaggi e una schermata di avviso che avverte che il software dei concorrenti "potrebbe essere dannoso", bloccando più della metà delle installazioni tentate a livello globale.
Questi problemi influiscono sulle app web3?
Sì. Restrizioni e processi di installazione complicati sia su iOS che su Android possono limitare l'accesso alle applicazioni web3 distribuite tramite store di app alternativi.




